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Madonna con Bambino da un Modello di Donatello

L'opera prima del restauro

L’opera prima del restauro

L'opera dopo il restauro

L’opera dopo il restauro

Retro dell'opera

Retro dell’opera

Particolare prima e dopo il consolidamento e la pulitura della superficie cromatica

Particolare prima e dopo il consolidamento e la pulitura della superficie cromatica

Restauro di una scultura in terracotta, policroma, dipinta a freddo, realizzata in un unico pezzo, prodotto da una replica di un modello di Donatello. E’ probabile che il manufatto sia stato realizzato su uno stampo a tasselli in gesso. La superficie si presenta policroma: blu il manto e rosso la veste, con tracce di oro a porporina applicato sul bordo del velo della Madonna.
Opera proveniente dal deposito del Museo di Villa la Quiete, Careggi, Firenze.
Pubblicazione dell’articolo: Tre sculture del rinascimento recuperi e restauri a Villa La Quiete a cura di Giometti Cristiano e Donatella Pegazzano. pag.49 Francesca Rossi, Seguace di Donatello, Madonna con Bambino, Firenze University Press.

Madonna con Bambino da un modello di Donatello

Il restauro del busto in porcellana di Carlo Ginori

L'opera prima del restauro.

L’opera prima del restauro.

Busto ritratto in porcellana di Carlo Ginori. Manufatto realizzato dal modellatore della manifattura di Doccia, Gaspero Bruschi, a metà del sec. XVIII.

Opera attualmente conservata presso il Museo Richard-Ginori 1735 di Sesto Fiorentino, Firenze.

Intervento eseguito sul manufatto ha interessato soprattutto la revisione e il riordino delle vecchie integrazioni realizzate in poliestere che ad oggi si presentano molto ingiallite. Le operazioni eseguite hanno interessato soprattutto la rimozione a secco della stuccatura in poliestere che esondava oltre le fratture e difetti di cottura che volevano tenere celati per motivi puramente estetici.

dopo il restauro

dopo il restauro

rimozione meccanica dello strato in eccesso di una vecchia stuccatura

rimozione meccanica dello strato in eccesso di una vecchia stuccatura

Restauro Scalone Monumentale di Fano

Restauro Scalone Monumentale di Fano

Restauro Scalone Monumentale di Fano

Restauro dello Scalone Monumentale di Fano – Martedì 18 Luglio 2017 Sala della Concordia, Via San Francesco 76, Fano

Il Comitato dei 100 – 2017

Il Comitato dei 100 - 2017

Il Comitato dei 100 – 2017

Il Comitato dei 100 - 2017

Il Comitato dei 100 – 2017

Antiche Cere dell’Orto Botanico

9 Maggio 2017
Orto Botanico, Aula Savi, Via Porta Buozzi 3, Santa Maria, Pisa
Le Antiche Cere dell’Orto Botanico
Il restauro dei modelli in cera dell’Orto Botanico

Lorenzo Peruzzi (Direttore Scientifico – Orto e Museo Botanico) Introduzione
Laura Speranza (Direttore Settori di Restauro “Materiali Ceramici, Plastici e Vitrei” e “Scultura lignea policroma” Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro) Il restauro delle opere in cera nell’esperienza dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze
Francesca Rossi (Restauratrice) Il restauro della collezione di cere botaniche dell’Università di Pisa

“Mercurio” scultura in porcellana Manifattura di Doccia

La  scultura in porcellana dopo il restauro in sede di mostra

La scultura in porcellana dopo il restauro in sede di mostra

Manifattura di Doccia, scultura in porcellana raffigurante Il Mercurio. Collezione privata. L’intervento di restauro è stato eseguito presso i laboratorio dell’Opificio delle Pietre Dure al fin di poter eseguire particolari indagini scientifiche che hanno rilevato la natura dei materiali originali.

Grafico

Grafico

Radiografie della struttura

Radiografie della struttura

Pulitura

Pulitura della superficie con vapore acqueo a temperatura controllata.

Camino in porcellana Manifattura di Doccia 1735

L'opera in esposizione dopo il restauro.

L’opera in esposizione dopo il restauro.

Restauro del Caminetto in porcellana (Manifattura di Doccia) opera di Gaspero Bruschi del 1754 presso il Museo Richard-Ginori, Sesto Fiorentino, Firenze.

Il focolare è quasi interamente rivestito di mattonelle, dette ambrogette, in buona parte di produzione olandese arrivate a Doccia nel 1754.

Raffigurano deliziose scene campestri e vedute di paesi nella tipica monocromia della città di Delft. Intervento di manutenzione in occasione della mostra presso il Museo del Bargello ” La fabbrica della bellezza”.

particolare durante la pulitura: prima e dopo

particolare durante la pulitura: prima e dopo

Restauro de “Il tempietto di Cortona” manifattura di Doccia 1735

L'opera dopo il restauro nella sua sede espositiva presso il museo MIC di Cortona.

L’opera dopo il restauro nella sua sede espositiva presso il museo MIC di Cortona.

Manifattura di Doccia (Gaspero Bruschi), Tempietto Ginori, 1750, porcellana, Cortona, Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona.

Intervento di manutenzione in occasione dell’esposizione del manufatto alla mostra La fabbrica della bellezza, La manifattura Ginori ed il suo popolo di statue, Museo del Bargello. Maggio- ottobre 2017.

L’intervento di manutenzione del manufatto ha permesso di rilevare numerosi particolari tecnici relativi alla realizzazione dell’oggetto. Tecniche di costruzione e montaggio con materiali risalenti al secolo XVIII, in uso tra gli artigiani della manifattura.

Collante utilizzato dagli artigiani della manifattura utilizzato per far aderire le forme in porcellana di cui è composto il manufatto.

Collante utilizzato dagli artigiani della manifattura  per far aderire i numerosi pezzi in porcellana di cui è composto il manufatto.

Particolare dello stucco originale fra le fenditure dei pezzi che compongono,  il modello. Stucco realizzato ad imitazione della cromia della porcellana.

Particolare dello stucco originale fra le fenditure dei pezzi che compongono, il modello. Stucco realizzato ad imitazione della cromia della porcellana.

particolare durante la pulitura

Particolare durante la pulitura. Rimozione dello sporco incoerente con acqua deionizzata.

Restauro Agnolo di Polo – Salviamo Ganghereto

“Salviamo Ganghereto”. A Terranuova un comitato per recuperare un gruppo in terracotta policroma nella chiesa di San Niccolò.

Hanno partecipato anche al concorso “L’Italia del Fai”, posizionandosi al primo posto in provincia di Arezzo. I membri del comitato “Salvare Ganghereto”, del resto, hanno in testa un obiettivo importante: raccogliere fondi per recuperare il gruppo in terracotta policroma della chiesa di San Niccolò a Ganghereto, in pieno centro storico a Terranuova Bracciolini. La redazione di Valdarno 24 li ha incontrati, insieme a chi sta lavorando, concretamente, per restituire alla collettività un piccolo gioiello.

Salviamo Ganghereto

Salviamo Ganghereto - Nazione, Arezzo, Marzo 2017

Salviamo Ganghereto – Nazione, Arezzo, Marzo 2017